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Antifurto nebbiogeno

Che cos’è un antifurto nebbiogeno

Un dispositivo che si integra all’impianto di allarme e riduce rapidamente la visibilità all’interno dell’ambiente protetto, ostacolando l’azione dell’intruso.

Una fitta nebbia che protegge i tuoi spazi

L’antifurto nebbiogeno è un dispositivo che va integrato al sistema di allarme e la sua funzione è quella di produrre una fitta nebbia che rende impossibile vedere qualsiasi cosa: il risultato è l’impossibilità d’azione causata dall’immediato disorientamento e conseguente impedimento di eventuali furti.

Nebbiogeno Concept installato a parete in un soggiorno, mentre eroga la nebbia protettiva.

In pochi secondi la nebbia si diffonde nell’ambiente

Quando il sistema viene attivato, la nebbia si diffonde rapidamente nell’ambiente e riduce la visibilità, ostacolando l’azione dell’intruso.

Dove si installa

I nebbiogeni Concept hanno dimensioni ridotte e si integrano con un impianto di allarme già esistente. L’installazione è possibile su superfici diverse: a parete, a soffitto o a pavimento. Il design essenziale ne facilita l’inserimento in ambienti già arredati.

  • Parete
  • Soffitto
  • Pavimento

Personalizzazione della scocca

I sistemi nebbiogeni Concept sono pensati per integrarsi con l’ambiente in cui vengono installati. La scocca può essere personalizzata con diverse opzioni cromatiche, in base alle esigenze dell’installazione: oltre alle soluzioni monocolore è possibile realizzare finiture dedicate.

Tre scocche di nebbiogeno Concept affiancate, con finiture cromatiche diverse.

Guarda un antifurto nebbiogeno in azione

Una ripresa dimostrativa di un sistema nebbiogeno in funzione in un magazzino. L’effetto reale dipende dal modello, dal volume dell’ambiente e dalla configurazione dell’impianto.

Descrizione del video

Ripresa in un magazzino: la nebbia esce dal dispositivo e riempie progressivamente lo spazio.

Nebbiogeno o fumogeno: qual è la differenza?

Nel linguaggio comune molti cercano «antifurto fumogeno» o «allarme con fumogeno». Nei sistemi di sicurezza il termine corretto è nebbiogeno: in inglese si parla di security fog, nebbia di sicurezza.

Il nome cambia, la funzione antifurto no. Collegato all’impianto di allarme, il nebbiogeno si attiva quando viene rilevata un’intrusione e riempie l’ambiente di una nebbia fitta che riduce la visibilità, ostacolando l’azione di chi è entrato.

Nei sistemi Concept la nebbia è prodotta da un fluido dedicato, portato in temperatura nel blocco caldaia del generatore — in Sentinel Go da una serpentina a riscaldamento istantaneo.

Cosa verificare, al di là del nome

  • Il collegamento con l’impianto di allarme e i suoi sensori
  • Il volume dell’ambiente da proteggere, in metri cubi
  • Le attivazioni disponibili con una ricarica di fluido
  • La scheda tecnica e la documentazione del produttore

Domande frequenti sull’antifurto nebbiogeno

  • Nebbiogeno e fumogeno sono la stessa cosa?

    Nel linguaggio comune i due termini vengono spesso usati come sinonimi. Nei sistemi di sicurezza si parla di nebbiogeno: un dispositivo collegato all’allarme che, in caso di intrusione, riempie l’ambiente di nebbia e riduce la visibilità.

  • Serve un impianto di allarme?

    Sì. Il nebbiogeno lavora insieme all’impianto di allarme, che ne comanda l’attivazione quando i sensori rilevano un’intrusione. I sistemi Concept si integrano anche con un impianto già esistente.

  • Dove si installa il nebbiogeno?

    A soffitto, a parete o a pavimento. La posizione ideale è a soffitto, con erogazione verso il basso; a parete, gli ugelli permettono di orientare comunque l’erogazione verso il basso.

  • Quale modello serve per il mio ambiente?

    Dipende soprattutto dal volume da proteggere, in metri cubi, e dalla conformazione dei locali. La pagina Applicazioni riassume i volumi di ogni modello; il dimensionamento finale va verificato con un tecnico.