Antifurto nebbiogeno
Che cos’è un antifurto nebbiogeno
Un dispositivo che si integra all’impianto di allarme e riduce rapidamente la visibilità all’interno dell’ambiente protetto, ostacolando l’azione dell’intruso.
Una fitta nebbia che protegge i tuoi spazi
L’antifurto nebbiogeno è un dispositivo che va integrato al sistema di allarme e la sua funzione è quella di produrre una fitta nebbia che rende impossibile vedere qualsiasi cosa: il risultato è l’impossibilità d’azione causata dall’immediato disorientamento e conseguente impedimento di eventuali furti.

In pochi secondi la nebbia si diffonde nell’ambiente
Quando il sistema viene attivato, la nebbia si diffonde rapidamente nell’ambiente e riduce la visibilità, ostacolando l’azione dell’intruso.
Dove si installa
I nebbiogeni Concept hanno dimensioni ridotte e si integrano con un impianto di allarme già esistente. L’installazione è possibile su superfici diverse: a parete, a soffitto o a pavimento. Il design essenziale ne facilita l’inserimento in ambienti già arredati.
- Parete
- Soffitto
- Pavimento
Personalizzazione della scocca
I sistemi nebbiogeni Concept sono pensati per integrarsi con l’ambiente in cui vengono installati. La scocca può essere personalizzata con diverse opzioni cromatiche, in base alle esigenze dell’installazione: oltre alle soluzioni monocolore è possibile realizzare finiture dedicate.

Guarda un antifurto nebbiogeno in azione
Una ripresa dimostrativa di un sistema nebbiogeno in funzione in un magazzino. L’effetto reale dipende dal modello, dal volume dell’ambiente e dalla configurazione dell’impianto.
Descrizione del video
Ripresa in un magazzino: la nebbia esce dal dispositivo e riempie progressivamente lo spazio.
Nebbiogeno o fumogeno: qual è la differenza?
Nel linguaggio comune molti cercano «antifurto fumogeno» o «allarme con fumogeno». Nei sistemi di sicurezza il termine corretto è nebbiogeno: in inglese si parla di security fog, nebbia di sicurezza.
Il nome cambia, la funzione antifurto no. Collegato all’impianto di allarme, il nebbiogeno si attiva quando viene rilevata un’intrusione e riempie l’ambiente di una nebbia fitta che riduce la visibilità, ostacolando l’azione di chi è entrato.
Nei sistemi Concept la nebbia è prodotta da un fluido dedicato, portato in temperatura nel blocco caldaia del generatore — in Sentinel Go da una serpentina a riscaldamento istantaneo.
Cosa verificare, al di là del nome
- Il collegamento con l’impianto di allarme e i suoi sensori
- Il volume dell’ambiente da proteggere, in metri cubi
- Le attivazioni disponibili con una ricarica di fluido
- La scheda tecnica e la documentazione del produttore
Domande frequenti sull’antifurto nebbiogeno
Nebbiogeno e fumogeno sono la stessa cosa?
Nel linguaggio comune i due termini vengono spesso usati come sinonimi. Nei sistemi di sicurezza si parla di nebbiogeno: un dispositivo collegato all’allarme che, in caso di intrusione, riempie l’ambiente di nebbia e riduce la visibilità.
Serve un impianto di allarme?
Sì. Il nebbiogeno lavora insieme all’impianto di allarme, che ne comanda l’attivazione quando i sensori rilevano un’intrusione. I sistemi Concept si integrano anche con un impianto già esistente.
Dove si installa il nebbiogeno?
A soffitto, a parete o a pavimento. La posizione ideale è a soffitto, con erogazione verso il basso; a parete, gli ugelli permettono di orientare comunque l’erogazione verso il basso.
Quale modello serve per il mio ambiente?
Dipende soprattutto dal volume da proteggere, in metri cubi, e dalla conformazione dei locali. La pagina Applicazioni riassume i volumi di ogni modello; il dimensionamento finale va verificato con un tecnico.
